Società liquida e mondo giovanile: la diversità come parte del vissuto quotidiano

Tempo di crisi. E’ difficile trovare lavoro. Non c’è giorno che stampa o grandi mezzi di comunicazione non ci ricordino questa realtà con dati, statistiche, profili di nuovi lavori, opportunità che svaniscono ed altre che invece si affacciano. Per una riflessione sulle domande che stanno a monte del lavoro e riguardano l’educazione dei giovani in una società in crisi, ovvero in profondo cambiamento, pubblichiamo questi pensieri di Don Andrea Caelli.

Auguri Europa

A 60 anni dalla nascita dell'Unione Europea occorre riconoscere che il cammino percorso è stato grande: 70 anni di pace mai goduta dai Paesi europei nel corso della loro storia e un grande progresso economico che la pone, nonostante tutto, prima zona economica del mondo con un PIL superiore a quello di Stati Uniti e Cina. Mantenere tali traguardi comporta oggi una seria autocritica sulle politiche attuate e rivelatesi errori, capacità e volontà della loro correzione, governi meno deboli di quelli attuali e una nuova rifondazione che riparta da un nucleo di Paesi in grado di tenere in equilibrio l'Europa tra i massicci interessi spinti dalla globalizzazione e sempre più numerose popolazioni che da essa hanno avuto solo promesse mancate. Questa giusta e solenne giornata di ricordo deve po

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Il lavoro che cambia, il lavoro che manca

Iniziamo oggi la pubblicazione di alcune riflessioni sul tema del lavoro da alcuni anni al centro di ogni dibattito politico, sociale, ecclesiale.

L’Italia, come recitano alcuni articoli della nostra Costituzione, é una repubblica fondata sul lavoro e, al tempo stesso, un Paese più volte riformato su questa materia con lo scopo di assicurare maggiore e migliore occupazione.

Il paradosso a cui assistiamo, grandemente alimentato dalla globalizzazione, é che l'occupazione stabile è quasi preclusa a molti giovani costretti a vivere nella precarietà e nel l'insicurezza con inevitabili ricadute sulla loro capacità progettuale e sulla loro stessa identità, sulla vita di coppia e sulla famiglia.

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Salire la mulattiera: l'eredità di Ezio Vanoni

La figura e l'opera di Ezio Vanoni, pur essendo collocate in un preciso periodo storico, risultano alla fine senza tempo, tra storia e memoria, per la loro dimensione morale, per le intuizioni coraggiose e la ferma volontà nel realizzarle.

Per usare un termine che non vuole essere banale "un classico".

A ragionare di Vanoni sarà Pierluigi Castagnetti già collaboratore di Giseppe Dossetti, di Benigno Zaccagnini e di Mino Martinazzoli.

Promotore delle coalizioni di centrosinistra guidate da Romano Prodi, più volte deputato, da tempo ritiratosi per favorire il rinnovamento. 

La Grande Menzogna, i falsi miti dell'economia della guerra spiegati in economia della pace

L'economia della pace é un'area in espansione nella scienza economica che studia le cause dei conflitti armati e di altre forme di violenza e le misure economiche che possono rimuoverle.  Studia i conflitti tra gli Stati, la loro politica estera e le loro politiche economiche oltre alle tensioni che sorgono all'interno di ogni società tra gruppi sociali e istituzioni e tra formazioni intermedie di cittadini.

Il nesso profondo tra economia e pace é stato al centro della famosa Enciclica "Pacem inTerris" di papa Giovanni così come di approfondite riflessioni di filosofi e scrittori  - ricordiamo in tempi moderni  Hannah Arendt e Jacques Maritain.

“Immigrato sarai tu”

Riflessioni sul fenomeno migratorio sempre più spesso affrontato per convenienze politico-elettorali e non come fatto epocale

Il tema della gestione delle migrazioni ha assunto sempre maggior rilievo nel corso del 2015. è continuata la forte pressione sul nostro Paese ed è esplosa in tutta Europa per l’intensificarsi del flusso attraverso i Paesi balcanici.

È diventato un problema del quale finalmente l’Unione Europea ha cominciato a farsi carico.

In modi spesso contradditori e purtroppo con poca capacità di coinvolgimento di troppi Stati membri, spesso favoriti, oggi sensibili solo alle convenienze politico-elettorali.

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